Armando De Nigris, l’arte dell’event planner

di Daniela Merola

Intervista in esclusiva con l’event and wedding planner Armando De Nigris il cui motto è: “fermarsi e formarsi: senza formazione non si cantano messe”. Questo motto è la sua filosofia di lavoro. Armando De Nigris è uno dei migliori event e wedding planner in circolazione in Italia. Il suo servizio di event planner è caratterizzato dalla cura dei dettagli e dall’innovazione grazie alla sua ventennale esperienza nel mondo dell’event planner. Ha studiato con Enzo Miccio e frequentato corsi con rinomati esperti del settore Event e Marketing.

– Armando De Nigris, sei uno dei più preparati event planner d’Italia. In pochi anni hai creato un brand ed una azienda, hai entusiasmo da vendere ed idee nuove da portare aventi. Come ci sei riuscito in tempi relativamente brevi ad arrivare al top?

I tempi non sono stati per niente brevi, anzi, me la sono sudata ed ho atteso tanto, tutto è nato da un esigenza di quando ero ragazzino, sai, non provengo dai nobili quartieri di una Napoli signora ma, sono un ragazzo di periferia che proviene da una sana famiglia e ogni cosa ho dovuto conquistarla, a partire dalla prima Vespa che mi ha portato ad incominciare a collaborare con una nota azienda di intrattenimento campana per pagarmi l’assicurazione e le spese; avevo appena 16 anni. Da quel sabato sera di settembre 1996 ad oggi, non ho mai smesso di vivere una vita di Eventi, sono caduto, mi sono rialzato, ho aspettato che arrivasse il famoso “miracolo” ma ero sempre li, in attesa, il mio cassetto non si apriva e alla mia porta non bussava quasi nessuno finché un bel giorno, ho deciso di fermarmi e formarmi e per farlo ho scelto i migliori in ogni campo in Italia e all’estero. Con loro ho studiato le strategie che con il tempo ho fatto mie, le ho modificate, le ho rese uniche per il mio settore ed oggi sono io a scegliere i miei clienti.

– Racconta ai nostri lettori cosa fa nello specifico la tua azienda

La mia azienda si occupa di organizzazione di eventi dal 1999. Nel 2004 ho deciso di vivere a pieno la mia vita in questo settore. Mi sono occupato di gestione eventi in villaggi turistici, ben 26 per incominciare, l’anno dopo un successo incredibile, i miei clienti mi cercavano, non ero più io ad attendere loro, qualcosa stava funzionando. Purtroppo nel 2006 in piena stagione subisco la perdita di mia sorella e li decido di mollare tutto, che caduta! Sia psicologica che economica, decido di trasferirmi a Roma con i pochi risparmi rimasti per costruirmi una nuova vita, lontana dalla routine giornaliera ma proprio al mio arrivo a Roma subisco una rapina che mi porta a rimanere senza nemmeno un centesimo in tasca. Roma non era la città che mi aveva accolto alla grande, forse non mi voleva come suo figlio, ho vissuto in tenda in un campeggio fino a quando ho deciso di mollare tutto ma al mio decidere di tornare indietro, proprio Roma, la città eterna mi regala l’occasione che cambierà la mia vita. Una telefonata che premia ogni sacrificio, da li la salita. Ho lavorato con le aziende più affermate, organizzato eventi in luoghi magici ed in posti in cui, anche chi faceva il mio stesso lavoro non c’era mai riuscito. La mia azienda era ripartita e questa volta non volevo più giocare per lo scudetto ma vincere i mondiali. Per essere al passo con i tempi avevo bisogno di formazione in più aree, ho incominciato a studiare l’evolversi del settore, a frequentare corsi specifici per la gestione dei social, il marketing tradizionale ed il digitale che lo stava sostituendo. Ero pronto a trasformare la mia azienda da una semplice azienda di organizzazione eventi ad una azienda preparata a 360 gradi. Ho incominciato a fare consulenza ad aziende nel campo dell’organizzazione di eventi ed ad imporre il mio brand sul mercato, si ad imporre, non ho aspettato che qualcuno mi facesse posto, mi sono messo li ed ho detto “questo è mio”.

– La formazione è alla base del tuo lavoro, tanto è vero che tu da diverso tempo ormai ti occupi della formazione di nuovi talenti con corsi, workshop, camp e tanto altro. Quello che mi piace è che tu hai sviluppato in modo particolare il concept azienda/impresa-marca personale/personal branding. Cosa intendi con questo concept?

Oggi posso fare una distinzione, esistono due tipi di aziende nel settore eventi, quelle improntate sull’apparire e quelle improntare sull’essere. Bene, la mia è la seconda. Spesso si è attratti da questo mondo per i lunghi red carpet, per la partecipazione alle feste mondane, perché il vestito griffato fa tendenza e da prestigio e sempre più spesso si dimentica che dietro tutto questo c’è un azienda, una società che a volte è simile a una società navale, ad una società di assicurazioni. Siamo azienda ed il nostro percorso punta a creare nuove leve con questa idea, non accettiamo tutti, spesso prima di accettare le candidature, facciamo un giro su Facebook, Linkedin e capiamo grosso modo chi pur salire a bordo.  Fare azienda può portare all’eccellenza, vestire griffato spacciandosi per organizzatori porta solo a like sui social.

– Parliamo della tua “Event School” che è la tua ultima creatura partita già alla grande l’anno scorso, una scuola per preparare nuovi professionisti. Con “Event School” hai girato tutta Italia ottenendo un successo strepitoso.

Event School è il distillato di anni di attività, di anni di formazione e anni di sacrifici, è la scorciatoia per vivere una vita di eventi. Perché provarci da soli quando io ho la mappa che ti porta diritto fino all’obiettivo? Naturalmente dopo lo strepitoso successo di Event School, era quasi obbligatorio costruire un percorso che ti portasse sempre più al raggiungimento degli obiettivi.  Ho incominciato da qualche mese un percorso con uno dei più grandi uomini di marketing, sul mio cammino ho incontrato il dott. Marco Lamacchia, figlio di un esperienza simile alla mia, professionista uscito dalla selezionatissima scuola MICAP e dal nostro incontro, dopo diversi confronti, ho deciso di formare il CAMP che è un modulo avanzato ed il Lab che è una “chicca” unica in Italia che presenteremo in un noto teatro romano il 30 Marzo 2019

– “Event school” ha una attitudine all’americana in materia di studio e dove tu hai fatto tue materie come il PNL, ovvero la programmazione neuro linguistica e il digital marketing. Quando hai deciso di dare una impronta internazionale alla tua “Event School”?

L’ho deciso lo scorso anno quando, grazie ad Event School ho girato l’Italia ed ho visto ancora cose allucinanti, non è solo un impronta internazionale, ma un modo di fare azienda, stiamo quasi nel 2020 ed in molti pensano che l’arma vincente sia ancora il volantino con il super sconto prolungato ed un foglio fotocopiato come carta intestata, cose da età della pietra. Le persone ormai con l’avvento di internet sono preparate e spesso anticipano anche gli avvenimenti pubblicitari. Anche un bambino oggi riconosce un Funnel studiato bene da uno fatto da un  improvvisato.

– La tua idea di azienda è in continua trasformazione ed espansione. Per esempio per te ora è importante una divulgazione non settoriale. Spiega bene a chi legge tu cosa intendi?

La divulgazione non settoriale è sempre il mio obiettivo. Per un azienda che fa eventi è facile comparire su blog e grandi testate settoriali. Certo, non è per e da tutti, ma comunque molto più semplice che comparire su un giornale dedicato alla borsa. Quando questo fenomeno si inverte, quando si esce dal settoriale, si crea una notizia accessibile a tutti e il marchio, il progetto si espande e si fortifica.

– A ottobre partono le nuove date in tutta Italia dei corsi di “Event school”. Ci sarà anche un workshop unico a Catania il 29 settembre e ci sarà anche l’”event camp” che è un approfondimento per chi ha già dimestichezza con l’event planner. In quali città arriverai nell’anno 2018/19?

Nel 2018 toccheremo la Sicilia, la Basilicata, la Campania,  ed il Lazio. Nel 2019 ritorneremo nel Lazio ed in Campania, passeremo per la Toscana, per l’Emilia Romagna e chi sa se riusciremo con i tempi a toccare la Lombardia. Come si dice tutte le strade portano a Roma e li, il 30 Marzo, con l’uscita del mio libro, torneremo nel Lazio per il MEGAWORKSHOP

– So che ci sarà un maxi evento a Roma il 30 marzo 2019 a cui sono onorata di poter partecipare. Accenniamo qualcosa.
Sai che sono onorato averti con me il 30 Marzo ma, penso che già ho detto tanto quindi, ti aspetto e vi aspetto!

Potete seguire Armando De Nigris sulla pagina Facebook: Armando De Nigris Event Planner per essere aggiornati su tutte le sue attività ed iniziative.

Precedente Quadrotti di sfoglia al cioccolato bianco Successivo ArteInStrada: grande successo per la quarta edizione della Festa dei Buskers a Mirabello Sannitico